Piazza Margherita Hack è la nuova notizia che accende Porta Portese. È ufficiale: lo slargo in via Ettore Rolli, all’ingresso del mercato storico, verrà intitolato alla grande Margherita Hack, astrofisica, scienziata e divulgatrice che ha segnato la storia della ricerca italiana e la cultura popolare contemporanea.
La decisione, approvata nei giorni scorsi, porta nel quartiere di Porta Portese un nome carico di significato: una donna che ha raccontato le stelle, ha combattuto per la libertà di pensiero e ha sempre difeso la conoscenza come strumento di progresso civile.


Tra entusiasmo e perplessità: cosa ne pensa il quartiere di Piazza Margherita Hack
Da un lato c’è la soddisfazione di dedicare un luogo pubblico a una figura come la “Signora delle Stelle”, simbolo di intelligenza, curiosità e impegno. Dall’altro, però, emergono dubbi sulla scelta del nome rispetto all’identità storica del quartiere.
Molti residenti e frequentatori della piazza si chiedono:
- Perché non l’hanno chiamata Piazza Porta Portese? Quella più usata da tutti, quella che identifica meglio il luogo nel linguaggio quotidiano, nei ricordi e perfino sui social.
- Perché non l’hanno chiamata Piazza Ettore Rolli? Nome già riconosciuto dalle mappe e dagli abitanti.
Identità, memoria e futuro: un equilibrio da trovare
La discussione non è solo una questione di toponomastica. Riguarda il rapporto tra memoria locale e riconoscimento culturale. Da un lato, conservare il nome legato al quartiere rafforza l’identità territoriale. Dall’altro, dedicare la piazza a Margherita Hack è un gesto simbolico e educativo, che trasmette un messaggio di merito, scienza e parità di genere alle nuove generazioni.
Forse la soluzione più giusta non è “Porta Portese o Margherita Hack”, ma Porta Portese per Margherita Hack, un modo per tenere insieme la storia di un quartiere e l’ispirazione di una scienziata che guardava il cielo per capire la Terra.
Per te, Piazza Margherita Hack è:
- Un tributo alla scienza e alla cultura
- Un luogo di identità del quartiere Porta Portese
- Un simbolo di rinnovamento per il quartiere
- Altro (scrivilo nei commenti oppure invia una mail a portaporteseattiva@gmail.com)
Naturalmente con Piazza Margherita Hack ci aspettiamo nuovi incontri, iniziative culturali, mostre, eventi sulle stelle e sulla scienza. A breve inseriremo un sondaggio.
L’immagine grafica di testata non è originale ma è stata creata appositamente per l’articolo con un semplice scopo illustrativo. Mentre la foto di Margherita Hack del 2011 è Copyright di Wikipedia. Tutti i diritti riservati.

Buongiorno. Vorrei dire che é l’ennesima occasione persa per restituire al quartiere la sua identità storica e culturale. Di vie, piazze, scuole etc. dedicati a Margherita Hack ve ne sono già a iosa nel mondo; piazza di Porta portese invece poteva esistere solo sotto casa nostra. Così un luogo storico e pittoresco, che porta i segni del passaggio di secoli, che fa da sfondo a romanzi e a film d’autore e costituisce ancora oggi una fonte di ispirazione per tanti artisti, oltre che una meta turistica, viene trattato alla stregua di una delle tante zone residenziali costruite intorno al GRA e fino a poco tempo fa ricoperte di prati che, essendo prive di una propria identità, vengono intitolate a personaggi, eventi o luoghi presi in prestito da contesti totalmente slegati dal territorio. Sarei davvero curiosa di conoscere i criteri delle scelte toponomastiche – ammesso che vi siano. Un articolo/intervista in proposito sarebbe molto interessante.
Cara Rosanna, sono assolutamente d’accordo con te, è un’opportunità persa per valorizzare l’identità storica unica di Porta Portese, un luogo iconico che ispira generazioni e merita un nome radicato nel territorio come “Piazza Porta Portese” o “Piazza Ettore Rolli”. Noi che la viviamo ogni giorno ci suona proprio a strano dire “ci vediamo a Piazza Margherita Hack”, con tutto il rispetto per la grande scienziata, suona così estraneo al nostro storio quartiere. Potremmo unirci per chiedere pubblicamente i criteri delle scelte toponomastiche all’Assemblea Capitolina, magari proponendo una petizione per un cambio?
Capisco voler rendere omaggio a Margherita Hack, che è stata una figura enorme, ma cambiare il nome Porta Portese secondo me avrebbe più senso. Quel nome fa parte della storia del quartiere, è qualcosa che tutti riconoscono e sentono proprio. Piuttosto, perché non dedicare alla scienziata una scuola o un luogo legato alla cultura? Sarebbe anche più coerente con quello che ha rappresentato. Così si valorizzano entrambe le cose senza cancellare niente.
anche io sono d’accordo… la piazza con “Porta Portese” è il nome che dà anima al quartiere, lo sentiamo nostro ogni giorno. È iconico e radicato nella nostra storia quotidiana, un omaggio a Hack altrove sarebbe più naturale per tutti.