Al Teatro Porta Portese è in corso “Roma Novecento – Forma et Performa”, un progetto formativo e performativo gratuito che attraversa il Novecento italiano guardandolo da Roma. Laboratori e master gratuiti di teatro, pensiero e arti visive accompagnano i partecipanti in un percorso intergenerazionale e inclusivo tra storia, memoria, arti e partecipazione culturale.
Il programma prevede tre laboratori sui mestieri del cinema, del teatro e delle arti visive e un ciclo di otto masterclass dedicate al secolo breve, con ingresso libero e iscrizioni già aperte. Porta Portese Attiva valorizza così un progetto che mette al centro la comunità, la formazione gratuita e la creatività, facendo del quartiere un archivio vivo di storie, immagini e nuove generazioni di artisti.
Roma Novecento – Forma et Performa: un progetto gratuito tra storia, arti e memoria
“Roma Novecento – Forma et Performa” è un progetto formativo e performativo gratuito che racconta il Novecento italiano osservandolo da un punto di vista preciso: Roma, le sue trasformazioni sociali, artistiche e culturali. La memoria storica diventa materia viva di scena e laboratorio, trasformandosi in un racconto corale fatto di teatro, musica, cinema, fotografia e pensiero condiviso. Ideato e realizzato dal Gruppo Teatro Essere APS, il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Si tratta di un’iniziativa cittadina che unisce formazione, creazione artistica e partecipazione culturale, con un’attenzione particolare all’inclusione, alla gratuità e al dialogo tra generazioni.

Laboratori gratuiti al Teatro Porta Portese: teatro, illuminotecnica, fotografia
Il cuore del progetto è il laboratorio teatrale e di scrittura ospitato al Teatro Porta Portese, gratuito e aperto a tutti fino a un massimo di sedici partecipanti, attivo fino al 13 giugno. Ogni martedì, dalle 18.00 alle 20.00, con il laboratorio teatrale e di scrittura (60 ore, massimo 16 iscritti), i partecipanti affrontano il Novecento attraverso recitazione, canto, storia e cinema, lavorando su guerre, ideologie, regimi, censura, libertà, identità e grandi trasformazioni sociali. Il laboratorio è condotto da professionisti della scena come Eleonora Tosto, Susy Sergiacomo e Tonino Tosto, con la partecipazione di altri attori, autori e docenti.
Accanto al laboratorio teatrale e di scrittura sono attivi due percorsi dedicati ai mestieri della scena e delle arti visive: illuminotecnica e fotografia con Photoshop.
Il laboratorio di illuminotecnica (20 ore, massimo 10 iscritti), tenuto da Fabio Zambardi, affronta il ruolo della luce come linguaggio scenico, artistico e drammaturgico, il venerdì dalle 15.30 alle 16.30.
Il laboratorio di Fotografia e Photoshop (20 ore, massimo 10 iscritti), curato da Emiliano Bartolucci, è dedicato allo studio dell’immagine e alla sua elaborazione digitale applicata al teatro e al cinema, il venerdì dalle 16.30 alle 18.00.
Ricapitolando:
- Ogni Martedì dalle 18.00 alle 20.00 – Laboratorio teatrale e di scrittura
- Ogni Venerdì dalle 15.30 alle 16.30 – Laboratorio di illuminotecnica
- Ogni Venerdì dalle 16.30 alle 18.00 – Laboratorio di fotografia e Photoshop
I laboratori tecnici dialogano con il laboratorio teatrale e di scrittura, contribuendo all’allestimento della performance finale prevista a giugno.
Le 8 Masterclass gratuite del Teatro Porta Portese
Storia e pensiero filosofico del Novecento con Giacomo Marramao
Domenica 8 febbraio 2026: Giacomo Marramao, filosofo e professore emerito dell’Università degli Studi Roma Tre, guida una riflessione su storia e pensiero filosofico del Novecento, esplorando i grandi snodi del secolo breve attraverso la lente della filosofia e della riflessione critica.
La canzone romana nel Novecento con Eleonora Tosto
Domenica 15 febbraio 2026: Eleonora Tosto, attrice e cantante, conduce un viaggio nella canzone romana, da Romolo Balzani ai cantautori contemporanei, mostrando come la musica sia uno specchio delle trasformazioni sociali e culturali della città nel corso del Novecento.
Luigi Pirandello e la maschera dell’identità con Susy Sergiacomo
Domenica 22 febbraio 2026: Susy Sergiacomo, attrice e docente, affronta l’opera di Luigi Pirandello e le sue novelle ambientate a Roma, analizzando il rapporto tra identità, maschera e verità e come questi temi si riflettano nella vita personale e sociale del Novecento italiano.
Il cinema come cronaca e memoria con Alberto Crespi
Domenica 1 marzo 2026: Alberto Crespi, giornalista e critico cinematografico, fa del cinema uno strumento di cronaca e memoria, accompagnando il pubblico attraverso il Novecento romano e italiano con film come “La grande guerra”, “Roma città libera”, “Una vita difficile”, “C’eravamo tanto amati”.
Il teatro del secondo Novecento con Salvatore Aricò
Domenica 15 marzo 2026: Salvatore Aricò, drammaturgo e studioso, approfondisce il teatro del secondo Novecento, dalla sperimentazione delle avanguardie ai nuovi linguaggi della scena, mostrando come il teatro rifletta le trasformazioni politiche, sociali e culturali dell’epoca.

Poesia e scena da Pasolini alle borgate con Tiziana Bagatella
Domenica 22 marzo 2026: Tiziana Bagatella, attrice e docente, intreccia poesia e scena, da Pier Paolo Pasolini alla tragedia greca riletta nelle borgate romane, restituendo un’immagine viva e conflittuale della città nel Novecento.
Folkstudio e cantautori romani con Ernesto Bassignano
Domenica 29 marzo 2026: Ernesto Bassignano, cantautore e giornalista, racconta la storia del Folkstudio, dei cantautori romani e delle forme musicali contemporanee, tracciando un percorso sonoro che attraversa il Novecento e la memoria culturale della città.
Teatro e canzone nel Novecento con Tonino Tosto
Domenica 19 aprile 2026: Tonino Tosto, attore, autore e regista, attraversa il rapporto tra teatro e canzone nel Novecento, dal café‑chantant alla commedia musicale, da Lina Cavalieri a Ettore Petrolini, da Garinei e Giovannini a Gigi Proietti, mostrando come la scena e la musica siano intrecciate nella storia del secolo.
Otto masterclass gratuite: pensiero, arti e storia del Novecento
Il progetto propone anche un ciclo di otto masterclass gratuite di tre ore ciascuna, ospitate al Teatro Porta Portese, dedicate ad approfondire il Novecento da prospettive diverse. Le masterclass si svolgono in orario mattutino, dalle 9.30 alle 12.30, con ingresso libero fino ad esaurimento posti per un massimo di 50 persone. Filosofi, drammaturghi, cantautori, attori e studiose accompagnano il pubblico tra storia del pensiero, canzone romana, teatro del secondo Novecento, poesia, cinema e nuove forme musicali.
Le masterclass attraversano la storia del Novecento come secolo breve, mettendo in dialogo la memoria storica con le trasformazioni culturali e sociali della città. Si parla di cinema come cronaca e memoria, di teatro di ricerca e avanguardie, della tradizione del Folkstudio e dei cantautori romani, fino alle forme musicali e teatrali contemporanee. L’obiettivo è offrire strumenti critici e creativi per leggere il presente a partire dal passato, intrecciando linguaggi diversi e restituendo al pubblico un quadro ricco, accessibile e partecipato. In questo modo il Teatro Porta Portese diventa uno spazio di formazione aperta e gratuita, in cui chi vive Roma può incontrare storie, voci e pratiche artistiche del Novecento.
Mostra fotografica “Roma 900”: i luoghi della memoria tra Teatro Porta Portese e Teatro Belli
Dal 9 aprile al 13 giugno il Teatro Porta Portese ospita la mostra fotografica “Roma 900: Percorsi Fotografici nella Memoria dei Luoghi”, con direzione di Emiliano Bartolucci. La mostra raccoglie e presenta le immagini realizzate dai partecipanti al laboratorio formativo, trasformando la città in un atlante visivo di memorie, strade, piazze e quartieri legati al Novecento. Le opere fotografiche dialogano con le attività laboratoriali e con le performance teatrali, creando un percorso immersivo tra scena, immagini e narrazioni personali. L’ingresso alla mostra è gratuito, con proseguimento del percorso espositivo anche al Teatro Belli nelle giornate finali del progetto.

Il 15 e 16 giugno la mostra sarà infatti visitabile anche al Teatro Belli, dalle 11.00 alle 23.00, come parte integrante della restituzione performativa di “Roma Novecento – Forma et Performa”. In queste due giornate fotografie, video, scene e musiche costruiranno un unico racconto condiviso che intreccia il lavoro degli allievi e dei docenti. La fotografia diventa così uno strumento di esplorazione della città e della sua storia, in dialogo costante con il teatro e con la memoria dei luoghi. Per chi vive Porta Portese e Roma, la mostra rappresenta un’occasione per riconoscersi in immagini e storie che restituiscono la città come archivio vivente del Novecento.
Dal Teatro Porta Portese Performance finale al Teatro Belli e progetto cittadino intergenerazionale
Il progetto si conclude con la performance “Roma Novecento – Forma et Performa”, in scena il 15 e 16 giugno alle 20.30 al Teatro Belli, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. In scena saranno presenti tutti i partecipanti ai percorsi formativi, compresi coloro che hanno seguito i laboratori sui mestieri del teatro e delle arti visive.
Lo spettacolo intreccia parole, scene, musiche, immagini, fotografie e video, montati anche a partire da materiali selezionati dagli allievi, per raccontare il Novecento da Roma in modo corale e contemporaneo.
La performance finale restituisce così mesi di lavoro, incontri e sperimentazione, trasformando la formazione gratuita in un evento culturale aperto alla città.
“Roma Novecento – Forma et Performa” si configura come un grande progetto cittadino e intergenerazionale che unisce formazione, produzione artistica e partecipazione culturale in un unico percorso. Il Teatro Porta Portese diventa un punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi al teatro, alla fotografia, alla luce di scena e al pensiero critico, gratuitamente e in un contesto inclusivo.
Porta Portese Attiva sostiene e promuove questo progetto perché valorizza il territorio, rafforza le reti tra cittadini e operatori culturali e trasforma Roma in un laboratorio permanente di memoria condivisa.
Partecipare a laboratori, masterclass, mostra e spettacolo significa contribuire in prima persona a una narrazione collettiva del Novecento, capace di parlare al presente e alle generazioni future.
Come partecipare: iscrizioni e contatti Teatro Porta Portese
Tutti i laboratori sono gratuiti e a numero chiuso, con iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Per informazioni dettagliate su calendari, modalità di partecipazione e disponibilità è possibile chiamare il numero +39 351 3493695, riferimento per laboratori e masterclass al Teatro Porta Portese. L’ingresso alle masterclass e alla mostra fotografica è libero fino al raggiungimento della capienza massima, mentre la performance finale al Teatro Belli è gratuita con accesso fino ad esaurimento posti. Chi vive Roma e il quartiere Porta Portese può così prendere parte a un percorso formativo e culturale unico, senza costi e con un forte legame con il territorio.
Contatti Teatro Porta Portese
Teatro Porta Portese
Via Portuense, 102 – 00152 Roma – a Trastevere nel cuore del Mercato di Porta Portese
Tel. +39 351 3493695
Email: teatroportaportese@gmail.com
Sito web: www.teatroportaportese.it
Via Portuense, 102 Roma
Orari e Iscrizioni Laboratori Teatro Porta Portese
- Teatro e scrittura – il martedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 (massimo 16 iscritti)
- Illuminotecnica – il venerdì dalle ore 15.30 alle ore 16.30 (massimo 10 iscritti)
- Fotografia e Photoshop – il venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.00 (massimo 10 iscritti)
Per iscrizioni:
Tel. +39 351 3493695
Masterclass Teatro Porta Portese
- Orari: dalle 09.30 alle 12.30
- Ingresso: libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone)
Per informazioni:
Tel. +39 351 3493695
Mostra Fotografica Teatro Porta Portese
“Roma 900: Percorsi Fotografici nella Memoria dei Luoghi”
Con la direzione artistica di Emiliano Bartolucci
- Sede Teatro Porta Portese: dal 9 aprile al 13 giugno
- Sede Teatro Belli: nei giorni 15 e 16 giugno, dalle ore 11.00 alle 23.00
Ingresso: libero
Come raggiungere il Teatro Porta Portese
- Dalla stazione Termini: linea autobus 170 oppure treni diretti alla stazione Trastevere
- Da piazza Venezia: tram 8
- Altri autobus utili: 3, 719, 773, 774, 781, 786, H
- Metro B: fermate Piramide e Marconi
Iscriviti alla Newsletter di Porta Portese Attiva
Per ricevere gli aggiornamenti su Porta Portese Attiva compila il modulo qui sotto oppure scrivi a portaporteseattiva@gmail.com
