Grazie a chi ha partecipato ❤
In occasione di Roma Cura Roma, abbiamo vissuto una mattinata che resterà nel cuore. Con grande gioia possiamo dire che, grazie all’impegno di 29 volontari, Piazza Margherita Hack ha ritrovato parte della sua bellezza e della sua dignità. Non tutto è stato completato, è vero, e non siamo riusciti a intervenire anche sul Giardino Fernanda Gattinoni, ma il lavoro svolto è stato importante, concreto e soprattutto condiviso. In giornate come questa si vede chiaramente quanto la cura degli spazi comuni possa nascere dalla partecipazione di chi li vive davvero.
Desidero ringraziare una a una tutte le 28 persone che hanno reso possibile questo risultato: Alessandro, Carolina, Cecilia, Chiara, Chiara, Claudia, Concetta, Deyanira, Diane, Federico, Filippo, Folco, Giorgio con il suo Papà, Giovanni, Milo, Nicolò, Paolo, Rossella, Samuel, Silvia, Simone, Sole, Thiago, Valentina, Valentina, Viviana e la signora siciliana che passava per caso in piazza.
Raffaele
Il vostro tempo, la vostra presenza e la vostra energia hanno fatto la differenza. Ogni gesto, ogni sacco riempito, ogni aiuola ripulita è stato un segno tangibile di attenzione verso la piazza e verso il quartiere di Porta Portese.
Un ringraziamento speciale va anche agli amici arrivati da un altro quartiere, Marconi, che hanno voluto dare una mano con generosità e spirito di comunità: Alessandro, Cecilia, Diane, Filippo, Milo, Paolo e Valentina. La vostra partecipazione è stata preziosa non solo per quello che avete fatto, ma anche per il messaggio che avete portato con voi, quando si decide di esserci per il bene comune, le distanze contano poco. La collaborazione tra quartieri è uno dei segnali più belli e forti di cambiamento.
Desidero ringraziare anche tutte le persone che si sono iscritte ma che, per vari motivi, non sono riuscite a partecipare. Anche il solo desiderio di esserci è già un inizio positivo. A volte il cambiamento parte proprio da un pensiero, da una disponibilità, da una scelta interiore di voler contribuire. Sapere che c’eravate idealmente, anche senza essere presenti fisicamente, ci fa sentire che questa comunità è più ampia di quanto sembri.
Un pensiero affettuoso va anche a una signora siciliana che, attraversando la piazza con suo marito, ha detto una frase che ci ha commosso: “Aspetta, io non conosco queste persone ma gli devo dare una mano, anche se tra un’ora abbiamo un appuntamento”. Questo gesto spontaneo racconta perfettamente lo spirito della giornata: solidarietà, fiducia, partecipazione autentica. A lei va il nostro grazie più sincero, perché nei piccoli gesti si misura la grandezza di una comunità.







I bambini della piazza a Porta Portese
Un ringraziamento enorme va anche a tutti i bambini che frequentano la piazza ogni giorno. Alessandro, Carolina, Federico, Filippo, Giorgio, Giovanni, Milo, Nicolò, Samuel, Sole e Thiago hanno lavorato con impegno, attenzione e sorpresa, dando una mano concreta nella pulizia e nella cura degli spazi.









La loro presenza è stata fondamentale, non solo per l’energia che hanno portato, ma anche per le domande che hanno posto con semplicità e lucidità:
- Perché gli adulti non buttano i rifiuti nei cestini?
- Perché i mozziconi di sigaretta finiscono sempre a terra?
- Perché non raccolgono i bisogni dei propri cani?
Sono domande giuste, oneste, che fanno riflettere. I bambini vedono quello che spesso gli adulti si abituano a ignorare. E proprio da loro arriva una lezione importante: il rispetto per i luoghi comuni si impara ogni giorno, con l’esempio e con piccoli gesti coerenti. Vederli al lavoro, con le mani sporche e gli occhi pieni di curiosità, è stato uno dei momenti più belli della giornata.
Le aiuole ripulite e il decoro della piazza
La gioia più grande è stata rivedere le aiuole ripulite e gli alberi finalmente liberati dai rifiuti accumulati. Ogni spazio recuperato restituisce respiro alla piazza e migliora non solo l’aspetto del luogo, ma anche il modo in cui le persone lo vivono. La cura del verde non è un dettaglio estetico: è un atto civico, un segnale di rispetto e di appartenenza.
Speriamo anche che questo lavoro sia un richiamo per tutti coloro che portano i cani in piazza. Chiediamo con gentilezza, ma con fermezza, di raccogliere sempre i bisogni del proprio amico a quattro zampe. Vivere bene gli spazi pubblici significa anche assumersi questa responsabilità minima ma indispensabile. Una piazza pulita è una piazza vissuta meglio da tutti.













Porta Portese Attiva
Tutto questo è stato possibile grazie alle persone di Porta Portese, che con il progetto Porta Portese Attiva hanno scelto di mettersi in gioco per ripulire la piazza e le aiuole degli alberi. Il vostro impegno rappresenta bene ciò in cui crediamo: non aspettare che siano sempre gli altri a fare, ma provare a costruire insieme un cambiamento concreto, visibile e condiviso.
Questa giornata non è stata perfetta, ma è stata vera. E spesso le cose vere sono quelle che lasciano il segno più profondo. Non aver completato tutto non cancella il valore di ciò che è stato fatto; al contrario, ci ricorda che il percorso è ancora lungo e che ogni passo, anche piccolo, conta davvero.
Un grazie che guarda avanti
Oggi il sentimento più forte è la gratitudine. Gratitudine verso chi c’era, verso chi avrebbe voluto esserci, verso chi ha aiutato anche solo per pochi minuti, verso i bambini, verso gli amici di altri quartieri, verso chi si è fermato a dare una mano senza conoscere nessuno. È da questi incontri che nascono le comunità vive.
Il lavoro di oggi ci dice una cosa semplice, quando una piazza viene curata insieme, non cambia solo il decoro, cambia anche il modo in cui le persone si guardano, si parlano e si sentono parte di qualcosa. Ed è proprio da lì che può partire un cambiamento positivo e duraturo.
Aiutaci a tenere pulite le aiuole e i marciapiedi

